Taranta
Acrilico / Tela / Tessuti Misti
In quest’opera si sublima l’incontro tra l’arte del gesto pittorico e l’arte sapiente della manifattura tessile, in un raffinato equilibrio tra tradizione e innovazione, memoria e contemporaneità. Il supporto stesso si fa metafora di questa dialettica: due materiali profondamente diversi, uniti con perizia sartoriale, instaurano un dialogo silenzioso ma vibrante. Da un lato, un prezioso copriletto in velluto di seta degli anni ’70, intessuto di memorie domestiche, dall’altro un tessuto grezzo e pesante, fra loro un geometrico in rilievo, rigoroso nella sua essenzialità formale, che conferisce ordine e ritmo visivo alla composizione.
Sulla parte sinistra, la pittura ad acrilico si staglia netta su fondo nero, rivelando attraverso il bianco delle linee la delicatezza e l’eleganza di mani femminili nell’atto di percuotere un tamburello. Il gesto non è mai mera rappresentazione, ma evocazione poetica di una tradizione antica e radicata: quella della pizzica e delle danze rituali di Galatina, con il loro portato di mistero, energia e liberazione.
L’opera si offre dunque come una meditazione materica e visiva sul tema del dualismo: l’organico e il geometrico, l’antico e il nuovo, il gesto e la struttura. Un quadro che non si limita ad occupare lo spazio, ma lo abita con sottile autorevolezza, suggerendo a chi lo osserva la possibilità di un racconto intimo, sospeso tra epoche e culture.
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| Dimensioni | 200 x 200 cm |
|---|---|
| Colore | Ocra, Bianco, Nero |
| Materiale | Velluto di Seta Vintage anni ’70, Tessuto Jacquard a rilievo geometrico |
| Tecnica | Acrilico su Tessuto, Cucitura Artigianale |
| Provenienza | Hand painted in Italy |